Architettura in Dialogo
Ci sono incontri che nascono dal caso e diventano visione: uno spazio condiviso, un pensiero comune, la consapevolezza che l’architettura sia prima di tutto dialogo. Da questa idea prende forma Granatelli 28, studio in cui le esperienze di Gaspare Di Maggio e Marco Maraschi si intrecciano in un linguaggio fatto di equilibrio, ricerca e sensibilità.
La storia di Studio Granatelli 28 racconta come la condivisione di uno spazio possa diventare sintonia professionale, unendo competenze diverse riconosciute come valore aggiunto, come ricchezza che si acquisisce nel dare invece di togliere. L’obiettivo è ambizioso: affrontare progetti di maggiore entità e complessità, con una visione d’insieme e un approccio multidisciplinare.
Granatelli 28 intende rafforzare la propria identità come laboratorio creativo e culturale, promuovendo progetti che dialogano con il territorio, valorizzano l’eredità architettonica esistente e rispondono ai nuovi bisogni abitativi ed energetici. «Affrontiamo il tema progetto con approccio inclusivo e multidisciplinare, che ci permette di integrare prospettive differenti in una visione condivisa. La comunicazione costante tra i membri del team è alimentata dal rispetto reciproco e dalla volontà di trovare soluzioni innovative e sostenibili».
Gli ambiti progettuali spaziano dal privato residenziale agli interventi commerciali, dalla ristrutturazione alla nuova costruzione, con particolare attenzione al design d’interni e all’arredo su misura. «Allo stesso modo, affrontiamo progetti di riqualificazione urbana e interventi su larga scala, con attenzione alla sostenibilità e all’integrazione con l’ambiente e il tessuto urbano».
Elemento distintivo è la cura del dettaglio, definito in ogni fase come essenziale. Ogni progetto ruota attorno a chi lo vivrà, unendo estetica e funzionalità. «L’equilibrio tra forma e funzione è il principio guida che ci accompagna in ogni progetto, sia esso un piccolo intervento di interior design o una grande opera architettonica».
Gaspare Di Maggio
Gaspare Di Maggio, si laurea a Roma, luogo che lo porterà alla volontà di approcciarsi alla pratica concorsuale e dunque a fare esperienza in grandi studi di architettura internazionali. In seguito si trasferisce a Palermo dove si occupa inizialmente di riutilizzo di beni confiscati alla Mafia, di progettazione di infrastrutture civili ed energie rinnovabili. Negli ultimi anni si è dedicato principalmente ad interventi di interior design e di riqualificazione immobiliare ecosostenibile. Ha partecipato a diversi concorsi per la progettazione di luoghi di culto e per scuole di istruzione. Attualmente è concentrato sulla costruzione della nuova scuola primaria e per l’infanzia Isabella Tomasi a Palma di Montechiaro (AG) come vincitore in RTP del concorso Futura bandito dal MIUR.
Marco Maraschi
Marco Maraschi, laureato presso la facoltà di Architettura di Palermo, dopo un primo periodo di esperienze in vari studi tecnici locali, amplia il proprio ambito di conoscenza con esperienze professionali tra Roma e Milano, per poi aprire la sua attività con un suo studio a Palermo. Da subito si dedica al mondo dell’interior e della riqualificazione immobiliare, maturando sensibilità tecnica a grande e piccola scala, passando da realizzazioni di centri commerciali ed edifici industriali, alla progettazione di arredi su misura, sia in ambito residenziale che per quanto attiene il mondo contract. Al momento sta seguendo, come Direzione tecnica, la riqualificazione edilizia di importanti complessi immobiliari confiscati e gestiti dallo Stato.
